Sempre con più orgoglio della propria comunità, l’ASD Torre condivide questa lettera aperta a tutti gli atleti da parte di un proprio dirigente accompagnatore, che non solo esprime un sentimento comune, ci conferma anche quanto sono importanti tutti quei momenti insieme che a volte sottovalutiamo.

Lettera aperta by Rey

 

Quasi ogni domenica sono solito scrivere articoli, piccoli resoconti di partita, punti di vista a volte condivisi a volte no, raccontare qualche emozione vissuta accanto ai ragazzi e mi accorgo di come possono mancare quei momenti di vita sportiva e non solo, di quei silenzi contemplativi prima di ogni incontro, del rumore dei tacchetti sul pavimento dello spogliatoio, dei ragazzi che si ritrovano e si salutano, delle parole del Mister che spaccano il silenzio, di  quando urlano 1-2-3 Torre alè!!!

Ma quanto è bella la normalità? Le corse per incastrare tutto nello spazio scandito dalle ore, arrivare in tempo e portare a compimento tutti gli impegni, lavoro, scuola, calcio, spesa ect ect.

Sono convinto e mi auguro che dopo questa esperienza, i nostri ragazzi vedranno la vita e il mondo con occhi diversi, sapranno apprezzare la “normalità”, spero che questa esperienza insegni loro e anche a tutti noi che la noia è una parte importante, il ritrovarsi “costretti” in famiglia, il non poter uscire, il sacrificio di chi è fuori a lottare contro un nemico invisibile, e noi in trincea, barricati in casa perché è l’unica arma che abbiamo per combattere.

Facciamo tesoro di questa esperienza e ne usciremo ancora più forti, “Andrà tutto bene”, questo continuiamo a ripeterci come un mantra e appena sarà tutto finito la voglia di abbracciarsi sarà ancora più grande.

Non vedo l’ora di risentire il ticchettio sordo degli scarpini dentro lo spogliatoio che accompagnano i ragazzi in quel favoloso tappeto verde, e gli sguardi dei loro genitori e sostenitori che si illuminano al loro ingresso.

Ciao a tutti e a presto…

By Rey

#andràtuttobene