Il nostro progetto

Visione etica dello sport

Società sportiva come parte di una comunità educante

Metodologia per promuovere competenze

Fine ultimo: formare persone

Premessa

PROGETTO DI EDUCAZIONE AI VALORI MEDIANTE LO SPORT

Sportivi-tecnici-famiglia-scuola: i quattro pilastri per una corretta veicolazione dei valori dello sport.

La ASD TORRE CALCIO opera da molti anni per diffondere l’idea che si può educare attraverso lo sport.

Gli operatori sportivi concordano che lo sport ha una valenza importante nella formazione di una persona, in quanto fattore di prevenzione e promozione del benessere psico-fisico ed elemento essenziale di corretti stili di vita, sia perché contribuisce a sperimentare in modo diretto valori ritenuti importanti soprattutto nelle fasi di sviluppo dei bambini e dei ragazzi: rispetto degli altri e delle regole, autodisciplina, abitudine alla fatica e all’impegno, cooperazione all’interno della squadra, accettazione della sconfitta e delle emozioni, capacità di gestire le difficoltà e i problemi.

Affermano che lo sport, inoltre, permette di superare le differenze linguistiche, religiose, culturali, sociali e di creare contesti in cui può essere favorito il dialogo e l’accoglienza.

Ma nella realtà, spesso le convinzioni condivise non sono sostenute ed è sempre più difficile veder perseguire i valori auspicati e attuare le potenzialità insite nello sport allorché viene anteposto il risultato – spesso obiettivo unico da ricercarsi precocemente e ad ogni costo – alla formazione.

Esistono delle criticità che la Società intende superare per operare, tutti insieme – famiglie, praticanti, istruttori e/o allenatori, per eliminarle:

  • la distanza culturale tra ambito sportivo ed ambito educativo: spesso non si riesce a trovare momenti di condivisione, con il risultato di svilire lo sport o a semplice divertimento o a selezione precoce del talento, piuttosto che occasione di formazione della intera personalità;
  • necessità di un’azione di aiuto delle famiglie dei bambini/ragazzi che praticano uno sport: in mancanza di strumenti culturali adeguati per seguire in modo costruttivo i figli, lo stadio durante le partite/gare diventa zona franca per comportamenti diseducativi da parte degli adulti, piuttosto che luoghi di condivisione e di crescita in un contesto educante;
  • la distorsione che investe allenatori e tecnici più presi dall’insegnamento piuttosto che dall’apprendimento degli allievi: l’insegnamento per lo più di tipo addestramento-ripetitivo soprattutto nelle prime fasce dell’età evolutiva non permette il coinvolgimento di tutte le aree della personalità e non tiene conto delle differenze esistenti nei soggetti in formazione;
  • la prevenzione del bullismo: la famiglia, la scuola e lo sport devono operare sinergicamente nella convinzione che questo fenomeno va sradicato solo con l’educazione e investire nello sport, fatto di regole in un contesto motivante, significa investire nella educazione e nella cultura dei giovani.

 

Finalità del Progetto

Il presente Progetto persegue i seguenti obiettivi:
 DIFFONDERE un’idea fortemente educativa e formativa dello sport, delle sue potenzialità e della sua etica (se correttamente condotto) per la formazione della persona e l’inclusione sociale.
 RENDERE maggiormente efficace l’organizzazione interna della Società, tramite Dirigenti che condividono il Progetto e si impegnano a realizzarlo.
 FAVORIRE la comunicazione con le famiglie, le Società sportive e i Tecnici per un maggiore coinvolgimento di tutti gli attori dello sport giovanile, facendo maturare una sempre maggiore consapevolezza sul reale obiettivo che assieme debbono perseguire.
 MIGLIORARE la formazione dei tecnici: la metodologia può favorire o ostacolare la crescita equilibrata dei giovani atleti.
 SENSIBILIZZARE tutto il mondo sportivo sulle necessarie collaborazioni da attivare con il mondo della disabilità, sulla solidarietà e sul ruolo che lo sport recita in favore di una migliore integrazione.
 VALORIZZARE il lavoro svolto dalla Società impegnata nel Progetto, sostenendo in particolare le azioni rivolte verso la prevenzione e la rimozione del bullismo e la promozione del benessere attraverso lo sport.

Obiettivi specifici del Progetto

Premesso quanto sopra, il Progetto mira a perseguire i seguenti obiettivi specifici:

  • Riuscire a costruire un contesto educante e adeguato per ciascuna categoria di atleti di riferimento (bambini-ragazzi-atleti senior)
  • Rafforzare nei Tecnici la consapevolezza del loro ruolo per lo sviluppo dell’intera personalità dell’atleta.
  • Aiutare i Dirigenti ad essere promotori di cultura sportiva e garanti del percorso sportivo ed educativo che viene condotto nella loro Associazione sportiva.
  • Sviluppare una rete fra Dirigenti-Tecnici-Società sportiva-Famiglie-Scuola per prevenire il bullismo, favorire l’integrazione e veicolare condotte educanti e formative.

Le azioni del Progetto

Per il conseguimento delle finalità prefissate, il Progetto prevede in progress alcune azioni che vertono su quattro versanti e precisamente:

Versante

Tipologia di intervento

DIRIGENTI E SOCIETÀ SPORTIVA

 

 

 

Incontri riferiti alle seguenti tematiche:

a) le buone pratiche per una Società sportiva di qualità

b) la Società sportiva promotrice di un contesto educante

c) la relazione con gli atleti e con le loro famiglie

d) il fair play: lo stato del vero sportivo

TECNICI

Incontri e confronto fra tecnici:

a) la necessità di una programmazione condivisa

b) l’avvio allo sport: quali attenzioni e metodologie per favorire l’inclusione

c) il ruolo dell’istruttore-allenatore

c) la cultura della sconfitta, per una cultura della vittoria

d) la relazione con gli atleti e le famiglie

e) il fair play: lo insegna il tecnico autentico e vincente

FAMIGLIE

Incontri formativi:

a) La motivazione allo sport dei figli e dei genitori

b) l’approccio all’attività sportiva del/la proprio/a figlio/a: quali attenzioni?

c) il genitore responsabile: come seguire le prestazioni sportive dei propri figli?

SCUOLA

Incontri formativi:

a) scuola primaria e secondaria di 1° grado: corso di formazione pratico per sviluppare competenze negli allievi attraverso una attività sportiva

b) s.secondaria di 2° grado: incontro con un campione di sport e di vita

Risultati attesi

L’attuazione del Progetto in progress consentirà alla ASD Torre di strutturare e condurre in modo etico e formativo la sua attività istituzionale e ai Tecnici e alle Famiglie coinvolti di interagire anche in situazioni emotive complesse (es. le partite/gare) con maggior responsabilità.

Il miglioramento della metodologia, la condivisione di obiettivi nei quattro ambiti di intervento (ambito funzionale-ambito socio-relazionale-ambito cognitivo-ambito tecnico) adeguati alle diverse fasce di età migliorerà sia le competenze degli allenatori che il percorso di apprendimento degli allievi.

Le iniziative di formazione per le famiglie aiuteranno a costruire l’idea di una comunità educante e a creare una corretta sinergia per veicolare concretamente l’idea di sport etico.

L’ASD Torre potrà continuare in modo maggiormente efficace a migliorarsi e a porsi come agenzia che favorire l’aggregazione sociale nella comunità e la formazione di un giocatore ‘intelligente’, autonomo e responsabile sul campo e cittadino ‘responsabile’ nella società.

La partecipazione di tutte le componenti favorirà la stesura di un “Patto educativo tra Società sportiva-Tecnici-Famiglia”, espressione coerente di una Comunità educante attraverso lo Sport.

La Società ASD Torre Calcio, nelle azioni pratiche tenderà ad assumere sempre di più e con successo comportamenti di forte attenzione alla educazione e al Fair Play.

Con il Progetto, in definitiva, si mirerà a migliorare l’organizzazione della Società, la didattica, a collocare l’allenamento sulla tecnica correttamente, a curare le relazioni dirigenti-tecnico-allievi-famiglie: azioni che favoriscono l’incremento del numero degli iscritti e un ambiente sereno e formativo.

 

Torre di Pordenone Dicembre 2018