Torre-Spal Cordovado 6-4

Torre-Spal Cordovado 6-4

Domenica diversa rispetto alle altre dove l’argomento di giornata e sicuramente la paura del Corona virus: si cerca quindi di “dimenticare” per qualche ora e divertirsi guardando i propri figli correre dietro ad un pallone.

Siamo arrivati alla 7^ giornata del girone di ritorno e al campo Comunale di via Peruzza, scendono in campo la formazione locale di Mister Acquaviva e la Spal di Cordovado, su un terreno che presenta qualche imperfezione in alcune zone di campo. Come ogni domenica, sulla recinzione del terreno di gioco, fanno bella mostra le bandiere viola dove oggi per l’occasione sono “accompagnate” da un rumoroso suono di tamburo che ha incitato per tutta la partita i ragazzi Viola. Intanto nello spogliatoio il Mister, nel consueto discorso iniziale, cerca di toccare le corde giuste dei ragazzi facendo capire che fino a quel momento, sono stati fatti parecchi sacrifici e sarebbe deleterio buttare tutto all’aria con una brutta prestazione e per poter quindi dare continuità alla buonissima partita di mercoledì con il FiumeBannia.

Il direttore di gara da inizio alle ostilità e già dalle prime battute, la squadra Viola parte forte con l’intenzione di aggredire subito e cercare di sboccare la partita che si verifica al minuto 8 con Canderan abile nel depositare in rete un invito dal fondo di Visentin.

La partita viene giocata principalmente in mezzo al campo deve il Torre cerca di muovere velocemente il pallone mentre dall’altra la Spal si affida alle giocate del suo numero dieci che al minuto 14 perviene al pareggio su calcio piazzato. Due giri di lancette di orologio e il Torre è nuovamente in vantaggio con Visentin abile nel girare in rete un assist di Bassi. Adesso i ragazzi di Mister Acquaviva provano a chiudere l’incontro e al minuto 30, nella stessa azione centrano un palo e una traversa e al minuto 34, il Torre fa tris con un’azione da manuale del calcio: pallone in avanti per Visentin che scarica per Piscitello che vede l’inserimento sulla fascia di Tavella che arriva sul fondo e mette al centro dove l’accorrente Piscitello chiude l’azione da lui iniziata. Doppio fischio del direttore di gara e tutti a bere un thè caldo.

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Nello spogliatoio il Mister tiene i ragazzi sul “pezzo” per non avere cali di concentrazione in virtù di un risultato ampio. Ma il calcio é strano perché non è una scienza perfetta. Al ritorno in campo il Torre serve il poker ancora con Piscitello ma nel giro di tre minuti, dal minuto 15 al minuto 18, la Spal accorcia le distanze arrivando a una sola lunghezza dai locali. Adesso la partita vive un momento di confusione con il Torre che prova ad allungare e con la Spal, messa in campo in modo ordinato, a cercare di recuperare, ma dopo un paio di occasioni sbagliate dagli attaccanti Viola la partita si rimette sui binari giusti per la formazione locale, che al minuto 23 e poi al minuto 31 con Bassi porta prima a cinque e poi sei il conto dei gol. Il Mister, con un punteggio più tranquillo, decide adesso di dare spazio ai componenti della panchina. Al minuto 35, sul tabellino, c’è ancora tempo di annotare la quarta marcatura della Spal su calcio piazzato. Al triplice fischio, come da copione, la squadra corre verso la tribuna per prendersi il giusto tributo ad una buona prestazione. E come dice qualcuno….. Con talento si vince le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati….

VAMOS TORRE !!!!!!

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