Manzanese - ASD Torre 3-1

Chi di testa perisce, …. dicevamo la scorsa settimana, …. di testa subisce nuovamente, diciamo oggi.

Lunga trasferta per i giovanissimi di mister Boz, che, anche se non in orario canonico (11:30), vanno in quel di Manzano per affrontare i loro coetanei, in un match che vede entrambe le squadre reduci da un pareggio alla prima di campionato

Si gioca sul sintetico e in un campo più corto e stretto del normale; … ma di lì a poco nel campo principale gioca la prima squadra e quindi, ….. i giovani possono accontentarsi. Per il pubblico ci sono comodi posti in piedi dietro la rete, ma forse questo consente di avere un tifo più caldo e partecipato.

Piccola chiosa, l’arbitro dirà a fine partita che il pubblico (ospite) è stato a dir poco inqualificabile, ma la cosa ci pare strana dal momento che le tifoserie (leggasi i genitori) delle due squadre erano poste le une a fianco alle altre e non si sono registrati né scontri né tafferugli, ma forse qualche incitamento di parte. Ovviamente stigmatizziamo a prescindere gli insulti e le invettive all’arbitro da qualunque parte essa provengano.

Ma veniamo al calcio giocato; … minuti iniziali al solito di studio, con subito l’episodio richiamato nelle prime righe: al 10° di gioco calcio d’angolo della Manzanese e i viola, che non saltano, lasciano libero di colpire in area piccola l’attaccante avversario che mette facile alle spalle del portiere. Il gol galvanizza i padroni di casa e mina qualche certezza dei viola, che da lì in poi faticano a costruire gioco e a provare le giocate studiate in allenamento.

Qualche tentativo di giocare la palla c’è, ma non si riescono ad innescare le ali e a centrocampo si subisce la superiorità fisica. La partita sembra imbrigliata e mister Boz nell’intervallo deve caricare i propri giocatori, per spingerli a credere prima di tutto nel proprio gioco e poi a pensare alla via del gol. Le parole sembrano aver effetto, il Torre parte più convinto e stringendo le misure tra i reparti, in una occasione di recupero della palla, in area di rigore, viene sgambettato il nostro 11: rigore sacrosanto. L’attaccante viola spiazza il portiere, quasi troppo, ma per fortuna la palla, colpendo il palo, entra in rete.

Pareggio che rinfranca il Torre che, pur non guadagnando metri, pare più ordinato. Ma putroppo l’insidia è dietro l’angolo e il pericolo di sbagliare fa tremare le gambe e proprio quando con l’innesto di una punta veloce si spera di poter colpire in contropiede, il Torre disimpegna male in difesa e un retropassaggio mal capito diventa un fastidioso autogol.

Non c’è mai un bel momento per subire un gol, ma quanto accaduto al 13° del secondo tempo, purtroppo fa risalire un po’ di insicurezza e tutto si complica, agevolando la Manzanese che, oltre a gestire il gioco, si può permettere volendo di colpire in contropiede

Il Torre è comunque squadra da tenere d’occhio per cui meglio sfruttare tutto quello che è concesso e dunque via al valzer delle sostituzioni da parte della squadra di casa, rigorosamente una alla volta fino a 7 sostituzioni, … fatto che fa pensare di essere per qualche attimo nel mondo professionistico. Si gioca più con palle inattive, ma anche dai corner a favore il Torre non concretizza nulla.

Tra interruzioni e gioco spezzettato per falli da stanchezza, da una parte e dall’altra, ci si avvicina alla fine, quando i viola, con l’attaccante fermo a terra colpito duro alla caviglia, vengono infilati in contropiede. Gol, match e 3 punti che la Manzanese mette in cassaforte dopo i 4 minuti di recupero concessi. Tutti a casa, chi più contento e chi meno, ma solo dopo aver gustato tutti assieme una buona pasta offerta dalla Manzanese.

Un applauso, doveroso, come sempre, ai nostri ragazzi che hanno dimostrato di vendere cara la pelle e tenere alto il blasone del Torre e uno partecipato ai genitori anche e soprattutto di quei ragazzi che pur non giocando molto, vogliono essere presenti.

 

Forza ragazzi e forza Viola!!!!!!!