VINCERE SENZA CONVINCERE

Incontrare una squadra che fino ad ora non ha mai vinto non è mai facile. Per due ordini di motivo: statisticamente non potrà sempre perdere, chi la affronta crede implicitamente che sarà una partita agevole. Sono leggi non scritte ma le statistiche di fatto raccontano la realtà di quanto normalmente accade. Questa la premessa del confronto nella categoria under 15 tra Union Martignacco e Torre. Nella 6° giornata di campionato della categoria regionale élite va in scena nel campo di Faugnacco (UD) il confronto tra due squadre che per motivi differenti cercano la vittoria, consapevoli che forse il bel gioco, causa il terreno pesante, sarà difficile da praticare. Le previsioni meteo vengono parzialmente smentite e la partita si svolge senza pioggia per la gioia soprattutto dei tifosi che diversamente avrebbero dovuto assistere al match muniti di mantelline ed ombrelli. Anche il campo, inevitabilmente pesante, comunque regge a fronte della pioggia caduta nella notte.

Come da premesse sia i Viola che il Martignacco cercano di mettere in campo la maggior intensità possibile anche se da subito si iniziano a intravvedere gli spettri della legge non scritta: il maggior possesso palla del Torre è lezioso e dunque inefficace mentre la grinta e la voglia di agire con forza in contropiede del Martignacco si fa sentire e costringe la nostra difesa a disimpegni che da semplici si trasformano in pericolosi a causa del terreno di gioco.

 

Mister Boz non gradisce l’atteggiamento di sufficienza e cerca di caricare i suoi, soprattutto a centrocampo laddove si deve far girare la palla con più concretezza. Passano i minuti e si percepisce che la fiducia sta crescendo tra le fila della squadra di casa, ma a rompere l’equilibrio della partita c’è un recupero palla in anticipo a centrocampo da parte di Brun. Il centrocampista appoggiato dalla copertura di Guiotto lancia lungo verso Marcellino sulla fascia sinistra, l’attaccante si invola correndo con il difensore accanto, di cui si libera con rapida sterzata a rientrare e tiro a giro sul secondo palo, imparabile per il portiere. Bel sospiro di sollievo da parte di tutta la compagine viola che pensa di assistere da quel momento in poi ad una partita in discesa, vista comunque la maggior qualità percepibile in campo.

Ma gli stimoli purtroppo crescono solo nella squadra avversaria che, con rabbia ed ostinazione, non vuole soccombere per l’ennesima volta. Il Torre si specchia su se stesso e cerca la giocata spettacolare quando il risultato non glielo concederebbe. Il Martignacco, che schiera per necessità anche 3 ragazzi 2006, spinge sulle fasce, cerca di avvicinarsi alla porta avversaria ma per fortuna dei viola non arriva mai ad impensierire il nostro portiere, salvo nei diversi corner che il Torre concede.

Prima del riposo mister Boz non gradisce un gesto di reazione di un proprio centrocampista e pur mancando pochi secondi chiede con forza la sostituzione facendo entrare a freddo Palumbo. La necessità di evitare che la reazione provocasse una sanzione disciplinare dell’arbitro lo costringe ad un gesto forte che Sforza inevitabilmente non gradisce salvo intelligentemente capire in un secondo momento.

Play Video

La ripresa riparte con subito un cambio dell’esterno basso di destra dando a Sedran la possibilità di spingere con maggior intensità. Il cliché della partita tuttavia non sembra cambiare e si gioca con poca intensità da parte del Torre contrapposta alla voglia agonistica di invertire l’andamento della gara da parte del Martignacco.

Serve maggior corsa e dunque spazio a Ciancio che dopo il turno di squalifica entra carico. Grinta e voglia di fare, questa volta tenuti a bada da un comportamento ineccepibile, danno subito un cambio di ritmo alla partita spingendo i ragazzi viola a cercare il raddoppio. Su un’azione caparbia proprio del neoentrato 17, un’entrata scomposta del difensore del Martignacco sul limite sinistro dell’area di rigore, causa il penalty che Toneguzzi, spiazzando il portiere, trasformerà.

Play Video

Il risultato ora da maggiore sicurezza e rivitalizza i viola che cercano di aumentare il bottino. Complice l’inevitabile stanchezza e lo scoraggiamento che affiora tra i padroni di casa, il Torre guadagna campo e anche con l’ingresso di nuove forze (7 i cambi alla fine) si cerca ripetutamente la via del gol. In almeno tre occasioni si spreca malamente con errori a dir poco inspiegabili, ma almeno piace l’atteggiamento per troppo tempo dimenticato durante la partita.

Il triplice fischio arriva poco prima dell’inizio della pioggia siglando la terza vittoria su 6 gare per i Viola.

Spiace vedere i ragazzi del Martignacco uscire dal campo con l’ennesimo risultato negativo ma quanto fatto vedere in termini di voglia, grinta e desiderio di lottare su tutti i palloni, crediamo possa essere la base su cui lavorare e trovare nell’immediato futuro il pronto riscatto.

Un grazie doveroso alla società Union Martignacco per la cortese ospitalità, condita da un terzo tempo inatteso e gustoso.

Per il Torre la fine della partita è l’inizio di una settimana impegnativa nella quale ci si dovrà preparare con la giusta concentrazione per affrontare in casa il Donatello capolista e a punteggio pieno.

Come sempre, forza ragazzi, ….. Forza Viola!!!!!!