5° VITTORIA PER I VIOLA DI MISTER BOZ

CAMPIONATO REGIONALE ELITE UNDER 15

Domenica 24 Novembre 2019 nona di andata

TORRE 2 – SANVITESE 1 

 

Dopo la pausa forzata e il rinvio dell’8° giornata di campionato il Torre si toglie un’altra grande soddisfazione battendo di misura nel derby pordenonese i colleghi della Sanvitese al termine di una partita di carattere.

 

Dopo il rinvio per maltempo della settimana scorsa, si è giocata la 9° giornata del campionato regionale categoria Elite riservato agli Under 15.

Al campo di via Peruzza si sono confrontati i locali del Torre e la Sanvitese nel primo dei due derby del pordenonese di questo campionato regionale; prossimo incontro ancora in casa domenica con il Fontanafredda.

Dopo 7 partite le tre squadre del pordenonese sono distanziate da appena un punto occupando dal 4° al 6° posto le posizioni a rincalzo delle tre squadre di Udine, sulla carta, di maggior levatura tecnica. Torre e Sanvitese si affrontano dunque per il 4° posto in classifica venendo entrambe da vittorie su misura rispettivamente con il Donatello e con l’Aquileia.

Non c’erano le condizioni proibitive del fine settimana scorso, ma a seguito di giornate comunque contrassegnate dal maltempo, si è giocato in un campo inevitabilmente pesante e sotto una pioggerellina fine che tuttavia non ha disturbato comunque i ragazzi in campo.

 

A dettare le regole del gioco è sin dall’inizio il campo, che non consente inevitabilmente le giocate pulite ma che sembra impacciare maggiormente i locali del Torre. Il pallino del gioco lo tiene dunque più frequentemente la Sanvitese che fa valere soprattutto a centrocampo la propria qualità e la propria fisicità. I ragazzi di mister Boz sembrano ignorare le indicazioni del loro allenatore che chiede comunque di giocare la palla a terra senza ricorre al lancio lungo dove purtroppo Marcellino rimane troppo spesso isolato.

Il predominio a centrocampo mette pressione anche alla difesa che su errato disimpegno al 10° permette all’ala destra di crossare lungo sul secondo palo dove l’11 biancorosso batte per fortuna sui piedi del portiere Ragazzoni bravo a seguire l’azione.

Più tardi è ancora la sanvitese, questa volta su calcio di punizione a impensierire la retroguardia viola: una palla calciata sul secondo palo viene spazzata via di testa ma non abbastanza bene, tant’è che prima il portiere devia con i pugni e poi respinge a terra un tiro calciato dal limite dell’area al termine di un batti e ribatti.

Passa qualche minuto ed ancora gli ospiti ci provano con un traversone dalla destra che arriva in area e che vede Ragazzoni disimpegnare ancora una volta di pugno.

Ma come accade nel gioco del calcio se sbagli spesso paghi e dunque al 23° del primo tempo in una delle rare occasioni in cui il Torre decide di giocare la palla con un po’ di lucidità, passa in vantaggio. Palla recuperata a centrocampo dall’esterno Manfredi, oggi al debutto, che la allunga al capitano Brun il quale, libero da marcature, ha il tempo per girarsi e vedere l’esterno Guiotto prendere metri sulla sinistra; il lancio è giusto, ma diventa perfetto dopo la lisciata in uscita del centrale ospite, permettendo alla punta di superare il portiere con un tocco esterno che lentamente scivola in porta.

 

Il vantaggio mette meno apprensione al Torre che timidamente prova a giocare, pur continuando a soffrire il possesso della sanvitese fino alla fine del primo tempo. Boz accompagna la squadra negli spogliatoi scuro in volto pensando come dare una scossa ai ragazzi indipendentemente dal risultato.

Le parole sortiscono qualche effetto e i padroni di casa iniziano a combattere con più aggressività a centrocampo limitando le azioni della sanvitese sul nascere; ma proprio come accaduto nel primo tempo è la sanvitese che su una palla uscita/non uscita dalla linea laterale è lesta ad approfittare di una dormita della difesa viola e con un buon tiro dal limite a insaccare alla destra di Ragazzoni. Pareggio comunque meritato e che almeno per alcuni minuti carica la sanvitese e preoccupa il Torre.

 

Meglio mettere forze fresche in campo e dunque fuori prima Vita per Xhaferri e Marcellino per De Lorenzo. La panchina risponde presente impegnandosi per migliorare il risultato e la qualità del gioco. Al 17° del secondo tempo sono i gemelli Sforza a dialogare a centrocampo in velocità per poi allargare su Guiotto sulla sinistra che, una volta restituita la palla, si accentra per farsi riconsegnare la palla ed andare al tiro dal limite. Il tiro viene prima respinto e poi, su recupero e appoggio di De Lorenzo, viene riproposto dallo stesso Guiotto che, questa volta approfittando di una parata sfortunata del portiere, la mette in rete.

Resta ancora l’ultimo quarto di partita da affrontare ma il gol inevitabilmente moltiplica le energie del Torre e fiacca, anche se mai completamente, quelle della sanvitese. Nei minuti finali un piccolo sospiro lo fa venire il portiere alla tifoseria viola quando su un tiro dalla distanza del numero 4 biancorosso, apparentemente innocuo, la palla viene deviata corta e ripresa dall’attaccante ospite che non è lesto a tirare sia per la copertura offerta dal portiere che dall’opposizione di Manfredi. Dopo quasi sette minuti di recupero il triplice fischio regala la vittoria, anche se non pienamente meritata, alla compagine viola che dunque porta a 5 le vittorie nelle ultime sei partite rimediando l’unica sconfitta con l’Ancona quando invece la fortuna non l’aveva certamente premiata.

 

Forse la vittoria del Donatello della scorsa domenica ha dato troppo entusiasmo e tolto un po’ di sana cattiveria agonistica, forse il campo pesante, sta di fatto che la squadra non è riuscita ad esprimere il proprio miglior gioco, ma è vero che comunque un altro esame di maturità è stato superato.

Domenica scorsa avevamo chiesto di continuare a farci sognare e noi tifosi oggi ringraziamo questi ragazzi perché ci e si stanno regalando il rispetto che si meritano e che li fa stare di diritto in una categoria regionale di rango.

 

Bravi ragazzi, avanti così e che il sogno continui ….